Tra poco sarai un subacqueo certificato PADI Open Water (o di altra didattica) e non vedi l’ora di poter immergerti in compagnia nei fondali delle Maldive o del Mar Rosso. In occasione delle prime immersioni e seguendo i profili social più celebri, gli influencer subacquei han già fatto bella mostra di mute sofisticate e attrezzature tecnologiche, ma cosa fare ora che rimarrai con i tuoi silp da piscina?
Tranquillo, siamo stati tutti come te. Al termine del corso di primo livello l’acquisto dell’equipaggiamento scuba completo può non essere sostenibile dalla maggior parte dei principianti, non solo per i costi considerevoli dei pezzi in questione, ma anche per la difficoltà di scelta nel mare magnum dell’industria subacquea. Gli istruttori Sottolonda rispondono a 5 domande frequenti sull’acquisto dell’attrezzatura sub da principiante.
- Qual è l’attrezzatura completa per un subacqueo?
- Qual è il primo acquisto da fare?
- Come scegliere l’attrezzatura adatta a me?
- Posso fidarmi dell’usato?
- Quale manutenzione effettuare alla mia attrezzatura?
1- Da standard, un subacqueo ricerativo deve avere: muta, GAV, pinne, zavorra, maschera, snorkel, erogatore, bombola, due sistemi di segnalazione, uno strumento da taglio e il computer o altro sistema di controllo profondità/tempo.
2- Se non l’hai già, il kit snorkeling (maschera, pinne e snorkel) dev’essere il tuo, poichè strettamente personale. L’investimento successivo potrebbe essere la muta semistagna da 7,5 mm in neoprene, adatta nella maggior parte delle condizioni marine.
Colleziona il resto dell’equipaggiamento in ordine di priorità: un buon computer subacqueo con la possibilità di cambio gas ti sarà utile anche quando userai il Nitrox; un GAV (giubbetto ad assetto variabile) con tasche per la zavorra integrata ; un “octopus” (erogatore completo primo e secondo stadio, fonte d’aria alternativa e manometro); un pedagno e un coltello. A te la scelta di avere una cintura dei piombi o meno, in genere si noleggia la zavorra per questioni di comodità. Comprare la bombola non è conveniente per ingombro e costi di manutenzione.
3- Prima di acquistre qualsiasi cosa chiedi consiglio al tuo istruttore: il tuo primo vero riferimento nella comunità subacquea. Saprà come ti muovi e di ciò che necessiti più di chiunque altro. Ad ogni modo opta sempre per la comodità e non per lo styling.
4- Il second hand è un’ottima scelta quando si tratta di articoli garantiti da professionisti. Bada che siano ancora disponibili in commercio i kit per la revisione.
5- Dopo ogni immersione sciacqua tutta l’attrezatura in acqua dolce, falla sciugare perfettamente e riponila in luogo asciutto e fresco. Fai attenzione alla cerniere della muta: tienile tese. Ogni anno, fai fare la revisione gli erogatori e il Gav presso un centro specializzato, di solito il negozio o in qualche caso i diving center.
Sottolonda Diving Center è un centro Scubapro e Beppe, il titolare, è abilitato alla revisione delle attrezzature in uso presso il centro, per offrire un’esperienza nel comfort della qualità e della sicurezza.
Scrivici o chiamaci se hai domande in merito, saremo lieti di fare una chiacchierata.



